Le battaglie sindacali di un protagonista dell’autotrasporto

Le battaglie sindacali di un protagonista dell’autotrasporto

Le battaglie sindacali di un protagonista dell’autotrasporto

Domenica 5 ottobre 2025 · ore 10:00 – MED MOVE 2025
Interviene: Giuseppe Richichi – Presidente Consorzio AIAS Service
Modera: Dott. Giovanni Rinzivillo
Info: 349 9115708 · segreteria@medmove.it · www.medmove.it

Perché questo panel

Dare contesto e concretezza a oltre dieci anni di mobilitazioni che hanno segnato l’autotrasporto siciliano: dai fermi e presìdi nati in Sicilia nel 2012 e poi dilagati in Italia, fino alle iniziative più recenti. Focus su metodi, rivendicazioni e risultati ottenuti sul campo, e su cosa resta da fare.


Chi è AIAS Service

Consorzio con base a Catania che aggrega imprese di autotrasporto e offre servizi operativi (aree sosta, officina, prenotazioni traghetti, convenzioni), guidato da Giuseppe Richichi, fondatore e presidente.


Le mobilitazioni: tappe chiave

  • Gennaio 2012 – “dai caselli alla nazione”
    I blocchi partono dalla Sicilia e si estendono al Paese. Tra i temi: caro carburanti/accise, tempi di pagamento della committenza, tariffe assicurative e infrastrutture inadeguate. La pressione porta il Governo e la Regione a impegnarsi su misure come potenziamento dei collegamenti marittimi e riduzione pedaggi in Sicilia (annunciati allora dall’Esecutivo).
  • Novembre 2012 – revoca “per responsabilità”
    Dopo l’esperienza di gennaio, l’assemblea AIAS revoca un nuovo fermo già proclamato (24–28/11) per evitare ricadute su cittadini e imprese; restano in agenda ecobonus e costi minimi di sicurezza.
  • 2013–2014 – vertenze su ecobonus e “gasolio professionale”
    AIAS continua l’azione pubblica per sblocco incentivi all’intermodalità (ecobonus) e misure sul carburante dedicato al settore.
  • 2019–2022 – agitazioni e presìdi
    Nuove proteste su caro noli, viabilità e costi; documentati presìdi ai caselli e interventi pubblici di Richichi.
  • Impegni istituzionali maturati dopo i blocchi 2012 (marittimo potenziato, pedaggi regionali da ridurre): esito politico ottenuto in scia alla pressione delle piazze, pur con attuazione non uniforme e oggetto di successive verifiche.
  • Centralità dei dossier su ecobonus e costi minimi nell’agenda regionale/nazionale: temi spinti da AIAS e portati ai tavoli di confronto; alcuni stanziamenti e riaperture dei programmi intermodali negli anni successivi hanno dato ossigeno ad aziende strutturate (ricadute variabili a seconda dei bandi).
  • Riconoscibilità del comparto siciliano: la narrazione del settore (prezzi, pagamenti, collegamenti) viene portata al centro del dibattito pubblico e parlamentare, facilitando successive misure di sostegno.

Nota onesta: molte conquiste sono parziali o a “elastico”, dipendenti da bilanci pubblici e cicli politici. Il panel chiarirà cosa è stato ottenuto e cosa manca oggi su costi, infrastrutture, collegamenti e regole di mercato.

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