Cartello costruttori camion: focus attuale e procedura per ottenere i risarcimenti

Cartello costruttori camion: focus attuale e procedura per ottenere i risarcimenti

Panel organizzato in collaborazione con LIBRA Srl
Domenica 5 ottobre 2025 • ore 11:30
Interviene: Alessio Serra, Direttore Campagna Camion – Libra Srl
Modera: Dott. Giovanni Rinzivillo
Contatti: 349 9115708segreteria@medmove.itwww.medmove.it

Perché ne parliamo adesso

Il caso “cartello costruttori” — sanzionato dalle autorità europee per intese sui prezzi e sui tempi di introduzione di tecnologie anti-emissioni — ha colpito chi ha acquistato o preso in leasing mezzi pesanti tra la fine degli anni ’90 e il 2011. Per molte imprese è ancora possibile chiedere un risarcimento. Ma non è un percorso automatico: servono prove, metodo e scelte legali corrette.

Le criticità per le imprese di autotrasporto

  • Sovrapprezzo all’acquisto: prezzi di listino alterati che hanno gonfiato rate di leasing, canoni di noleggio e valore assicurato del bene, con effetti a cascata sul TCO.
  • Concorrenza distorta: chi ha comprato a prezzi “dopati” ha avuto minore capacità di investire (ricambio flotta, telematica, sicurezza), perdendo competitività su tratte e gare.
  • Danno difficile da “vedere” nei conti: l’extra-costo è frammentato in fatture, perizie, piani finanziari; senza una ricostruzione forense, rischia di restare invisibile.
  • Prescrizione e tempi processuali: finestre temporali diverse a seconda di quando è avvenuto l’acquisto e di come è stata strutturata l’azione (individuale, collettiva, mandato).
  • Onere della prova: documenti spesso incompleti (fatture, VIN, contratti, libretti, perizie); senza dossier solido, il rischio è ottenere importi simbolici o vedersi rigettare la domanda.
  • Perimetro dei mezzi: non tutti i veicoli rientrano; attenzione a categoria, massa, data di acquisto/immatricolazione e posizione di acquirente diretto/indiretto (leasing, noleggio).
  • Quantificazione del danno: stime percentuali diverse a seconda del tribunale e del metodo econometrico adottato; interessi e rivalutazione possono cambiare molto il risultato finale.

Cosa chiariremo nel panel (in modo pratico)

  1. Chi ha diritto e per quali veicoli: casistiche ammesse, inclusioni/esclusioni, casi borderline (usato, import, subentro leasing).
  2. Quali prove servono davvero: checklist documentale “minima” per partire e come reperire quello che manca.
  3. Come si calcola il danno: approcci econometrici, intervalli plausibili, interessi e spese.
  4. Quale via scegliere: azione individuale, adesione a iniziative collettive, conferimento a mandatari specializzati; pro/contro, tempi e costi.
  5. Rischi e opportunità nel 2025: stato della giurisprudenza, margini negoziali, errori tipici che fanno perdere soldi o tempo.

A chi è utile

Titolari di imprese di autotrasporto conto terzi, fleet manager, responsabili amministrativi/finanza, consorzi e cooperative, studi che seguono aziende con acquisti di camion nel periodo interessato.

Per partecipare compila il form di seguito:




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